Un pensiero a Gaetano Bresci, che 109 anni fa uccise il tiranno Re Umberto I.
Certe azioni, come i sentimenti che le ispirano, non sbiadiscono col tempo.
Grazie Gaetano!
Un pensiero a Gaetano Bresci, che 109 anni fa uccise il tiranno Re Umberto I.
Certe azioni, come i sentimenti che le ispirano, non sbiadiscono col tempo.
Grazie Gaetano!

Sabato primo agosto concerto presso la collina dietro il piazzale delle piscine.
contro le leggi liberticide
contro la militarizzazione dello stato.
Operai,contadini,militanti politici e sindacali,intellettuali scendono in campo contro il golpe del generale Francisco Franco.
Erigono barricate e assaltano le caserme dei militari.
Il popolo in armi blocca il fascismo in gran parte della Spagna.
Cuore di questa rivolta sono la Catalogna e la CNT,il sindacato anarchico.
Ma non si tratta soltanto di una risposta al fascismo.
In quel breve periodo(1936-1939)viene scritta una delle pagine più esaltanti dell’emancipazione umana.
E’ un momento di grandi speranze,di forti passioni,di febbrile attività.
Le terre vengono collettivizzate,le fabbriche occupate e le città liberate dalle milizie popolari.
La società viene riorganizzata dal basso e in senso libertario.
E’ rivoluzione sociale.
Che verrà purtroppo soffocata dalle esigenze della guerra,dalla politica e dall’azione controrivoluzionaria del partito comunista e delle altre forze repubblicane e infine dalla sconfitta militare.
Analizzare e ricordare questa esperienza oggi provoca ancora riflessioni e confronti incredibilmente stimolanti,sia sulla valenza e l’attuabilità dell’anarchismo e dell’autogestione,sia sulle strategie e la capacità di rinnovarsi del potere.
Per non lasciarci schiacciare come in passato…
W l’Anarchia!
K.
PANICO E RIOTTOSA RESISTONO – APPELLO A RAGGIUNGERE I PRESIDI SOLIDALI
Ieri sera (13 luglio) intorno alle 23 gli sbirri hanno abbandonato il Panico e la Riottosa, i compagni sono scesi dai tetti e i solidali presenti all’esterno sono rientrati nei posti per presidiarli e difenderli.
La situazione è questa: entrambi i posti sono senza corrente, il
primo piano della Riottosa è stato letteralmente devastato dagli
sbirri; al Panico sono state distrutte porte e barricate e stamattina
alcuni operai, accompagnati dai metronotte, hanno avviato la
costruzione di un cantiere dietro l’edificio, torneranno questo
pomeriggio.
Per questi motivi sia al Panico che alla Riottosa ci sono ancora
presidi di solidarietà in difesa dei posti, VOGLIAMO FARE UN APPELLO
URGENTE A RAGGIUNGERE QUESTI PRESIDI perchè la situazione è ancora a
rischio.
ALLONTANIAMO LE MERDE (IN DIVISA E NON), DIFENDIAMO LE OCCUPAZIONI
VILLA PANICO è NEL PARCO DI SAN SALVI, ENTRATA DA VIA SAN SALVI 12 O DA VIA DEL MEZZETTA.
LA RIOTTOSA è AL GALLUZZO, DOPO IL PONTE BAILEY, PER ENTRARE SCAVALCA IL GUARD RAIL SOTTO LA CERTOSA.
iceviamo e pubblichiamo qualche notizia in più sullo sgombero del Panico e della Riottosa.
ore 12.30 I ragazzi continuano a resistere sia sul tetto del Panico
che sul tetto della Riottosa, in entrambe le case occupate si è formato
un presidio al di sotto in solidarietà, a cui invitiamo tutti a
partecipare. Se non siete nei pressi di Firenze ricordate: la gioia e
il dolore sono imprevedibili e vanno espresse, ovunque ci si trovi.
Il Panico lo puoi trovare al Parco S.Salvi, La Riottosa al Galluzzo
Lo sgombero sembra sia stato commissionato in seguito ad una nuova indagine per associazione sovversiva.
Lun, 13/07/2009 – 11:42